A volte ritornano
Sono i fantasmi del passato, i ricordi dolorosi, i traumi
Tornano
o non ti hanno mai lasciato
e ti fanno soffrire, limitano la piena espressione del tuo potenziale, ti chiudono in un pericoloso cerchio di paure e condizionamenti
Apri l'armadio dei ricordi e liberati dagli scheletri!!!
Con la DINAMICA DEL RICORDO e la RIFLESSOLOGIA DELLA MEMORIA
PUOI!!!
La RIFLESSOLOGIA DELLA MEMORIA è una Tecnica facile e adatta a Tutti, ma molto Potente! Con una semplice stimolazione cutanea di zone ben definite, ti permette di entrare in contatto con il Tempo e il Luogo in cui è successo qualcosa che ha lasciato un Segno dentro di te. Queste zone sono le Placche cutanee, vere Porte del Tempo riflesse sul corpo umano.
La DINAMICA DEL RICORDO ti insegna a Rielaborare il vissuto e Scaricare la carica emozionale connessa.
(ri) Scrivi consapevolmente il Libro della Tua Vita!
In queste sette ore full immersion imparerai la tecnica più potente di regressione e di rievocazione del passato:
o Il concetto di Tempo-Spazio e di Memoria.
o Memoria biografica e memoria genetica.
o Viviamo una sola vita?
o Placche cutanee: 100 anni impressi sul corpo delluomo.
o La Tecnica e la Dinamica del Ricordo
o I Sogni per viaggiare nel Tempo
o Sperimentazioni pratiche
Durata complessiva: ore 7
Frequenza: Aperto a tutti.
Flavio Gandini e Samantha Fumagalli sono gli ideatori (1999) delle tecniche divulgate e autori dei testi:
L'Anima svelata e La quinta via, Anima Ed.
GLI OPERATORI DELLA SALUTE POTRANNO INIZIARE IMMEDIATAMENTE
A SPERIMENTARE E APPREZZARE I RISULTATI DELLA TECNICA APPRESA!!!
ll Seminario DINAMICA DEL RICORDO tramite la RIFLESSOLOGIA DELLA MEMORIA fornisce una straordinaria chiave daccesso al bagaglio mnemonico individuale facilitandone la rievocazione; è una delle tecniche più potenti per agevolare il processo di rielaborazione, metabolizzazione e superamento di eventi stressanti e traumatici.
Come primo passo si impara a conoscere la mappatura, scoperta da Giuseppe Calligaris sul corpo umano, che racchiude 100 anni i vita. Ovvero ogni uomo porta impresso sul proprio corpo una mappa cronologica nella quale per ogni anno, da 1 a 100, vi è una zona cutanea circolare corrispondente. Calligaris scoprì che la Placca corrispondente alletà di un soggetto si presenta più sensibile rispetto a unaltra zona cutanea e definì questi punti riflessi Placche delletà, perché rivelavano quale anno si trovava a vivere la persona in esame. A distanza di molti anni Gandini e Fumagalli hanno ripreso questo prezioso materiale e hanno scoperto che tali Placche in realtà racchiudono un segreto ancora più stupefacente: ognuna di esse è sede di archivio del vissuto relativo a un determinato anno di vita. Così è stata elaborata la Dinamica del Ricordo che spalanca un varco sullorizzonte della riflessologia regressiva.
Durante il corso viene spiegato come accedere al patrimonio immagazzinato nelle Placche cutanee degli anni, come rievocarlo e come promuovere il risanamento di memorie dolorose e limitanti.
Il soma (corpo fisico) e la psiche (anima) non sono due personaggi del teatro dellesistenza che si incontrano, di tanto in tanto, sul palcoscenico o dietro le quinte salutandosi con freddezza, bensì, essendo parti costituenti dellindividuo, sono inseparabili. Conseguentemente le manifestazioni materiali, tra le quali i sintomi dolorosi, hanno corrispondenze emozionali. Esaminando i contenuti delle memorie temporali, tramite le apposite e collaudate metodiche è possibile riportare tali contenuti nel tempo presente. Il ricordo, indelebilmente impresso nelle apposite zone di memoria, si riaffaccia accompagnato da tutte le emozioni correlate e anche dai sintomi fisici conseguenti. Rivivere le emozioni-causa permette di riconoscere i dolori-effetto, metabolizzarli e sganciarli dal momento attuale. Il corpo-mente viene sintonizzato sul trauma attraverso codici di accesso (i punti cutanei riflessi), che aprono varchi e ponti spazio-tempo fino ad intercettare il luogo della memoria, sede dellesperienza dolorosa: anche il contenuto dei sogni subisce un improvviso cambiamento, perché viene rivisitata dallocchio dellinconscio la sorgente del dolore.
Concettualmente, si rimuovono le somatizzazioni anche se loperazione non richiede un semplice tocco di bacchetta magica bensì un percorso le cui tappe sono:
o riconoscimento delletà del soggetto colpito dal trauma;
o stimolazione dellarea cutanea corrispondente alletà individuata;
o recupero delle memorie emozionali e fisiche;
o ricostruzione del tempo presente e conseguente abbandono delle ripercussioni fisiche.
In altre parole la rievocazione percettiva dellevento traumatico attraverso i punti di accesso cutanei, consente di metabolizzare il dolore generato dal quel preciso trauma, a prescindere dalla distanza temporale di questultimo dal presente: significa non dimenticare lesperienza dolorosa, ma fare finalmente pace con essa.
Per informazioni: Associazione Culturale Vega, Flavio Gandini, cell 335 7065167
Sito Internet: http://www.vega2000.it - http://www.metodocalligaris.it
e-mail: vega@vega2000.it
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